Carissimi,
perchè mettere una telecamera in un posto sbagliato e poi lamentarsi perchè c'è chi deve passare davanti a quella telecamera?
Sabato, a Bergamo, per riprendere la partita con l'Albinoleffe, con tre telecamere. Due in tribuna, giustamente, la larga e la stretta. Ma la terza, perchè in mezzo al campo tra le panchine?
Dopo un paio di minuti ecco che in cuffia si sente:"Ma chi è quello, il quarto uomo?"
Ma Vaaaaa?!?!?!?!
E pensare che la si riprendeva per Sky. Quelli ch esi fregiano di essere i guru delle riprese del calcio.
Arrivare a pensare di mettere la terza camera dietro una porta era così difficile? Quando si riprendeva l'Albinoleffe per la Rai e come regista c'era Mazzon, si metteva la terza camera in posizione da retroporta con l'ottica lunga....e si aveva tutto quello che si doveva avere... Invece alcuni non la mettono perchè dicono che si scavalca il campo...
Mi sa che loro l'unica cosa che hanno scavalcato è stato un corso di regia...
A presto...
lunedì 21 dicembre 2009
domenica 18 ottobre 2009
Giornalista veggente
Vi è mai capitato di assistere a quel fenomeno paranormale in cui una persona, nel caso un giornalista, riesce a vedere una cosa anche se non la sta guardando?
Questo vuol essere un caso esemplificativo per dimostrare quanto qualcuno possa trascendere e trasformarsi in un regista, anche solo per un attimo.
L'anno non lo ricordo, ma sicuramente qualche anno fa. Servizio per l'adamantino TG4. Il giornalista in questione si chiamava Macchi. Si stava facendo uno dei tanti servizi fatti su uno sciopero dei lavoratori degli aereoporti. Si era quindi a Linate e, cortesemente, l'ufficio stampo ci porta direttamente in pista per riprendere qualche decollo che di li a poco si sarebbero fermati e qualche aereo fermo. Ad un certo punto mi sento dire dall'uomo bionico Macchi:"No quella non farla" intendendo ad una ripresa che stavo effettuando. Io ovviamente gli chiedo:"Ma perchè, scusa?"
E lui di tutta risposta come se fosse la cosa più ovvia del mondo mi fa:"Non mi piace quella ripresa!". Io credevo di avere la telecamera collegata a qualche monitor dell'aeroporto senza saperlo. Invece nulla di tutto questo. Semplicemente gli è venuta fretta di colpo e al mio ribattere:"Ma scusa, come fai a dire che no ti piace senza averla vista?" non mi ha letteralmente considerato, non mi ha cagato di striscio, mettendosi a parlare con l'addetto stampa. Io, disarmato ho cliccato il pulsantino del "rec" per spegnere e me ne sono venuto via....
Sonotuttiregisti....
Questo vuol essere un caso esemplificativo per dimostrare quanto qualcuno possa trascendere e trasformarsi in un regista, anche solo per un attimo.
L'anno non lo ricordo, ma sicuramente qualche anno fa. Servizio per l'adamantino TG4. Il giornalista in questione si chiamava Macchi. Si stava facendo uno dei tanti servizi fatti su uno sciopero dei lavoratori degli aereoporti. Si era quindi a Linate e, cortesemente, l'ufficio stampo ci porta direttamente in pista per riprendere qualche decollo che di li a poco si sarebbero fermati e qualche aereo fermo. Ad un certo punto mi sento dire dall'uomo bionico Macchi:"No quella non farla" intendendo ad una ripresa che stavo effettuando. Io ovviamente gli chiedo:"Ma perchè, scusa?"
E lui di tutta risposta come se fosse la cosa più ovvia del mondo mi fa:"Non mi piace quella ripresa!". Io credevo di avere la telecamera collegata a qualche monitor dell'aeroporto senza saperlo. Invece nulla di tutto questo. Semplicemente gli è venuta fretta di colpo e al mio ribattere:"Ma scusa, come fai a dire che no ti piace senza averla vista?" non mi ha letteralmente considerato, non mi ha cagato di striscio, mettendosi a parlare con l'addetto stampa. Io, disarmato ho cliccato il pulsantino del "rec" per spegnere e me ne sono venuto via....
Sonotuttiregisti....
mercoledì 14 ottobre 2009
Benvenuti a tutti
Benvenuti a tutti!!!!
Questo vuole essere un blog di sfogo, di denuncia, di segnalazioni contro tutti quei registi o pseudo registi che credono di esserlo diventati solo perchè qualcuno ha detto loro di comandare altri nel lavoro di ripresa video.
Registi non si nasce, tranne qualche raro caso, ma si può diventarlo con molto studio, con molta pratica ed esperienza ma soprattutto con molta umiltà. Caratteristica, questa, che nella gestione delle risorse umane deve essere prioritaria per svolgere questo delicato compito.
Mi piacerebbe che in questo spazio, chi volesse, elencasse gli strafalcioni grammaticali, da un punto di vista di linguaggio cinematografico e televisivo, che si sentono ormai quotidianamente tipo la richiesta reiterata di piano americano riferito a persone che erano sedute.
Questa richiesta è stata la goccia che ha fatto nascere prima la mia maglietta e poi l'idea di questo spazio che, spero, diventi molto frequentato....
Nel frattempo un saluto ed a presto...
Questo vuole essere un blog di sfogo, di denuncia, di segnalazioni contro tutti quei registi o pseudo registi che credono di esserlo diventati solo perchè qualcuno ha detto loro di comandare altri nel lavoro di ripresa video.
Registi non si nasce, tranne qualche raro caso, ma si può diventarlo con molto studio, con molta pratica ed esperienza ma soprattutto con molta umiltà. Caratteristica, questa, che nella gestione delle risorse umane deve essere prioritaria per svolgere questo delicato compito.
Mi piacerebbe che in questo spazio, chi volesse, elencasse gli strafalcioni grammaticali, da un punto di vista di linguaggio cinematografico e televisivo, che si sentono ormai quotidianamente tipo la richiesta reiterata di piano americano riferito a persone che erano sedute.
Questa richiesta è stata la goccia che ha fatto nascere prima la mia maglietta e poi l'idea di questo spazio che, spero, diventi molto frequentato....
Nel frattempo un saluto ed a presto...
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